La tecnica Holisurface sfrutta, come del resto la prova MASW, le onde superficiali quali quelle di Rayleigh e di Love. In particolare vengono registrate da un sismografo triassiale dotato di trigger le seguenti componenti:

  • Verticale di Rayleigh;
  • Radiale di Rayleigh;
  • Trasversale di Love.

L'acquisizione è particolarmente rapida in quanto deve essere posizionato solo il geofono triassiale ad una distanza di 40-50 metri dalla sorgente costituita da una massa battente (verticale e orizzontale). Questo permette di eseguire indagini anche in siti particolarmente “scomodi”.

L'elaborazione consiste nel ricercare un modello di sottosuolo compatibile con i tre spettri relativi alle velocità di gruppo, generalmente in maniera congiunta con una prova HVSR eseguita al centro dello stendimento.

Per quanto riguarda la profondità massima di indagine, questa si può individuare in maniera del tutto approssimativa in 2/3 rispetto alla lunghezza sorgente-geofono.

Lo studio elabora tali indagini mediante il software Holisurface 5.0 (Eliosoft).

Si riportano di seguito i vantaggi e gli svantaggi rispetto ad una prova MASW:

VANTAGGI: rapidità di esecuzione in campagna, acquisizione di tre componenti in pochi istanti, maggiore profondità di penetrazione.

SVANTAGGI: spettri delle velocità di gruppo molto più “sensibili” rispetto a quelli delle velocità di fase e quindi a volte difficilmente interpretabili.

Geol. Matteo Gualdani

Holi campagnaStrat HVSR